Il potere degli influencer
Viviamo in un’epoca in cui l’informazione passa per immagini, storie, like e visualizzazioni. Gli influencer sono ovunque: promuovono, recensiscono, consigliano.
Ma qual è il vero potere che esercitano su di noi?
E soprattutto: perché continuiamo a lasciarci influenzare, anche quando pensiamo di non farlo?
Oggi ti racconto un piccolo esperimento sociale che ho fatto su Instagram… e cosa ne è venuto fuori.
Un esperimento semplice, ma rivelatore.
Qualche giorno fa ho lanciato una domanda diretta nelle mie storie:
“Pensi che il punto di vista di una persona famosa valga più del tuo?”
Il risultato?
100% di risposte negative.
Tutti convinti: “No, assolutamente!”.
Fin qui nulla di strano. Nessuno vuole ammettere di dare più valore all’opinione di un influencer o di una celebrità.
Ma la domanda successiva ha fatto emergere qualcosa di molto più interessante:
“Allora perché ci lasciamo influenzare da loro?”
Qui le risposte si sono fatte più timide. Alcuni hanno ammesso di sentirsi “presi in castagna”. Qualcuno ha detto, con sincerità, di non sapere spiegare bene il perché.
Chi ha superato l’imbarazzo ha toccato un punto cruciale:
👉 è più facile seguire chi ha già ottenuto approvazione.
Pensare con la propria testa richiede uno sforzo. Invece, “allinearsi” con qualcuno che ha già ricevuto validazione sociale ci fa sentire al sicuro. Ci fa sentire parte di un gruppo vincente.
Il meccanismo inconscio (e potente) dell’influenza
Il potere degli influencer agisce soprattutto a livello inconscio.
Quando vediamo una persona che ha ottenuto visibilità, follower, successo, tendiamo ad attribuirle credibilità e autorevolezza – anche se non siamo d’accordo con ciò che dice.
Succede qualcosa di interessante:
- Se ci piace, ci identifichiamo.
- Se non ci piace, ci indigniamo.
Ma in entrambi i casi… ci muove. Ci tocca.
E questa è già una forma di influenza.
In più, molti influencer oggi incarnano il modello del “ce l’ho fatta, puoi farcela anche tu”.
Pensiamo a una giovane che sogna di diventare cantante e segue la sua artista preferita. O a chi guarda i video motivazionali di imprenditori che sembrano aver costruito imperi da una cameretta.
Seguire chi ce l’ha fatta ci ispira, ma a volte anche ci esonera dal pensare, perché ci basta “fare come loro”.
La nuova faccia della celebrità
Oggi il concetto di “persona famosa” è cambiato radicalmente.
L’influencer non è più solo la popstar o l’attore. È:
- Il tiktoker che racconta storie di psicologia
- La ragazza che cucina in diretta
- Il papà che dà consigli educativi
- Il vicino di casa appassionato di viaggi
- Il divario tra “famoso” e “comune” si è accorciato, e questo rende la loro influenza ancora più potente, perché ci sembrano più autentici e vicini.
E quando le distanze si annullano, cambia anche la nostra percezione.
Un esperimento molto noto ha mostrato come un hater, messo di fronte alla persona che aveva insultato online, si trasformi completamente: da aggressivo a ossequioso, da offensivo a entusiasta fan in cerca di selfie.
Tolto lo schermo, resta solo l’essere umano, e l’influenza cambia faccia.
Vuoi usare un influencer per il tuo brand? Segui queste 3 regole
Scegliere di collaborare con un influencer può essere una strategia molto efficace per promuovere un prodotto o un servizio. Ma solo se fatto con intelligenza e coerenza.
Ecco le tre regole auree che consiglio sempre:
- Scegli qualcuno che rappresenti i tuoi valori
Non basta che sia famoso o seguito. Deve riflettere l’identità del tuo brand.
Se promuove cose che sono in contrasto con i tuoi principi, rischi un cortocircuito di immagine. - Verifica che il suo pubblico sia il tuo target
Meglio pochi follower giusti che tanti follower inutili.
Un influencer con un pubblico ben profilato ha molto più valore di uno “generalista”. - Evita chi vive di “marchette”
Se promuove di tutto, dal detersivo al trading online, in un giorno solo… scappa!
Meglio un micro-influencer autentico e credibile.
Un ultimo pensiero (e una citazione)
Chi rappresenta il tuo brand, lo fa nel bene e nel male. Ogni post, ogni parola, ogni comportamento parla anche di te.
Ricorda: nel mondo dei social, il prodotto siamo noi. E questo vale anche per chi scegli di avere al tuo fianco nella comunicazione.
Chiudo con una citazione nerd, ma perfetta per questo tema:
“Da un grande potere derivano grandi responsabilità.”
(Zio Ben – Spider-Man)
Gli influencer hanno un grande potere.
Prima di affidar loro il volto del tuo business, affidati a un professionista che sappia aiutarti a scegliere la persona giusta, nel modo giusto, e con una strategia chiara che guardi anche al medio-lungo termine.
E tu?
Ti sei mai chiesto quanto conti davvero l’identità di un influencer nella scelta dei prodotti che acquisti?
E se gestisci un brand: ti sei mai domandato quanto l’influencer che scegli racconti davvero la tua visione?
Parliamone.
Il marketing fatto con consapevolezza… ha un altro peso.